EDUCAZIONE COMICO RELAZIONALE
a cura di C’ART circo arte ricerca teatro
idealizzazione André Casaca e Teresa Bruno

Il metodo è il frutto di una ricerca che trova la sua centralità nella diversità dell’individuo, operando sulla maturazione dell’identità individuale e sulla relazione tra le persone, credendo questi, elementi costruttivi di una pedagogia orientata a valorizzare la ricerca del significato nelle attività che si propongono ai giovani. Si tratta quindi di un lavoro che modifica l’approccio educativo e favorisce una metodologia che mette al centro i ragazzi , i loro desideri, le loro motivazioni e la loro crescita personale, usando la comicità come veicolo-guida verso il nucleo del loro essere. L’attività stimola lo sviluppo della conoscenza corporea e creativa nei ragazzi, oltre a rinforzare il carattere, le relazioni, la comunicazione e l’espressione artistica. È un lavoro legato direttamente all’individuo, che va a toccare aspetti intimi della personalità, dando al corpo elementi costruttivi di apertura nella relazione

CONSIDERAZIONI sull’intervento sociale di C’art
Ambiente scuola

Molto spesso le difficoltà di vivere la classe sono collegate al fatto che le insegnanti non riescono a vedere l’infanzia come una condizione di autonomia naturale dei bambini. Il processo educativo coinvolge direttamente le insegnanti e i bambini, in un percorso di scambio di informazioni, con la differenza che la sorgente di queste informazioni per l’adulto é il pensiero e per i bambini é l’istinto.
Un intervento funzionale nella scuola, che possa arricchire le relazioni interpersonali e migliorare la qualità di insegnamento, deve rispettare innanzitutto le caratteristiche culturali e abitudinali di quei luoghi dove sorgono gli istituti scolastici. La scuola in tanti contesti sociali, come quello rurale, molto spesso rappresenta un contenitore dove si valorizzano i princípi basici legati al rispetto e alla condizione sottomessa dell’infanzia verso l’adulto. É fondamentale considerare le risorse umane esistenti in questo contesto provocando inizialmente dei piccoli cambiamenti nel quotidiano che possano aiutare a vivere meglio “lo stare a scuola”. È importante stimolare nelle insegnanti lo sviluppo di una sorta di osservazione educativa, dove lo sguardo e l’intervento dell’adulto non sia correttivo ma diventi una guida che valorizzi l’individualità creativa e serva di supporto alla crescita dei bambini. Tutte le attività di educazione sociale e artistica hanno l’obiettivo comune di promuovere lo sviluppo della cultura e dell’arte come strumento di comunicazione, consapevolezza, coscienza, emancipazione e autonomia e di favorire la diffusione di una metodologia che ponga al centro il bambino o il giovane, i suoi desideri, le sue motivazioni e la sua crescita individuale. Inoltre, il percorso vuole favorire lo sviluppo delle capacità creative e espressive nei bambini e nei giovani, promuovendo l’autonomia e la responsabilità individuale e sociale. verbale, usando la comicità come veicolo guida verso il centro dell’ essere.