Corso base clown
diretto da André Casaca
Studio pratico sul clown a partire dall’identificazione dell’essere comico in relazione alla propria gestualità’ quotidiana.
SEMINARI ESTIVI 2026
5 giorni – 5 ore al giorno – 25 ore
DATE
Dal 24 al 28 Luglio 2026
Dal 10 al 14 agosto 2026
RIVOLTO A
Attori, studenti di teatro e danza, educatori, insegnanti e qualsiasi persona abbia curiosità di conoscere questo tipo di comicità incentrata sulla propria identità. Età minima 15 anni.
Ho iniziato il mio percorso artistico con il teatro classico e presto mi sono interessato al teatro gestuale, al corpo e alle sue possibilità globali e infinite di espressione. I personaggi che attuavo all’inizio erano già spesso molto fisici e cercavo istintivamente di limitare la parola e portare le intenzioni attraverso il gesto ed il movimento. In quest’ottica mi trovavo sempre di più ad osservare le persone nel quotidiano e mi nutrivo artisticamente dalla loro gestualità, che spesso portava con sé la propria storia di vita.
L’interesse per la comicità non verbale nasce successivamente da questo bisogno di alimentarmi della gestualità quotidiana per poter creare. Il lavoro del Clown ha avuto un’incidenza importante nel mio percorso pedagogico e mi sono trovato a riportare nell’insegnamento la necessità di valorizzare l’identità degli allievi, portandoli a ricercare e credere nella propria verità e immediatezza.
Il mio interesse durante l’insegnamento è stato e continua ad essere quello di poter provocare nell’allievo la necessità di costruire il proprio storico comico-corporeo e ritrovare la semplicità, la delicatezza e la forza dello stare in scena insieme al pubblico. Portare gli allievi ad incontrare la propria “identità comica del corpo” significa riconoscere in se stessi la stupidità, che per il clown è un valore alto nella sua comicità. Non si diventa stupidi, si è! Essere stupidi significa stupirsi, significa capire in modo diverso piuttosto che non capire, significa usare gli occhi non per fotografare e analizzare la realtà, ma per accogliere e rispondere alla necessità del pubblico. Quindi non si tratta di aggiungere ma togliere, denudarsi da concetti o forma e rendere trasparente lo stare in scena, e questa è una condizione costante e difficile da assumere perché inconsapevole.
Credo che il lavoro sul clown sia fondamentale per rimettere l’attore di oggi in contatto con la propria fragilità e trovare in questa condizione vulnerabile la propria forza espressiva. Non è un caso che la formazione del clown venga inserita all’interno delle scuole e delle accademie di teatro, e spesso alla fine del percorso formativo, perché il clown ridà l’identificazione all’attore durante la rappresentazione teatrale.
Il naso rosso conserva le parole
Quando mi trovo di fronte a dei piccoli allievi spesso li dico che il clown ha il naso rosso perché sente vergogna, che quel naso ci fa parlare con il corpo e in realtà non è un naso, ma è un occhio che ci permette di vedere la realtà con fantasia e libertà. Per questo motivo le parole non servono. Caetano Veloso in una delle sue canzoni dice: “canto soltanto ciò che non posso più trattenere”, quindi forse le sue parole escono quando devono esprimere un sentire e non un semplice pensiero. Uno di questi piccoli allievi di 5 anni un giorno alla fine di un percorso dove era diventato finalmente un clown mi disse: “ ho capito che il naso rosso conserva le parole” e quindi non solo aveva capito che il suo corpo era anche buffo e poteva parlare, ma la sua riflessione mi ha fatto capire che le parole che credevo non fossero necessarie in realtà sono molto importanti e per questo motivo vanno conservate.
ORARI
Primo giorno dalle 14:00/19:00
Giorni restanti 10:00/13:00 – 14:00/16:00 con pausa di un’ora per il pranzo
Totale: 25 ore
PARTECIPANTI
Minimo 8, massimo 16
SEDE
Teatro C’art
ISCRIZIONE
Compilare il modulo di pre-iscrizione. Una volta ricevuta la mail di conferma della presa in carico dell’iscrizione sarà richiesto di versare l’acconto del 50% sul totale relativo al seminario per bloccare il posto. Il saldo del corso + €10 di tessera annuale dovrà essere versato 2 settimane prima dell’inizio tramite bonifico bancario.
Specifichiamo che la sola compilazione del modulo di iscrizione non assicura il posto per la partecipazione al corso.
TESSERA ANNUALE – OBBLIGATORIA –
È obbligatoria per le attività il pagamento della tessera associativa annuale di 10,00€ come socio ordinario, in quanto le attività sono rivolte solo ai soci. La tessera inoltre dà la possibilità di prendere in prestito libri della BiblioteC’Art e di rimanere informato sulle attività organizzate (stagione, matinée, corsi, seminari…). Serve inoltre da copertura assicurativa all’interno dello spazio.
ALLOGGIO
Foresteria di Teatro C’art
I primi 9 iscritti a ogni workshop, che necessitano di alloggio potranno soggiornare in stanze condivise nella foresteria del Teatro C’art al costo di 35€/ notte. La foresteria è fornita di cucina condivisa e bagni.
Il posto alloggio presso il Teatro C’art sarà confermato, a seguito della vostra richiesta sul modulo e solo dopo nostra risposta alla mail, con richiesta di invio della quietanza di pagamento relativa alla mail di info@teatrocart.com. Specifichiamo che la sola compilazione del modulo di iscrizione non assicura il posto in foresteria.
I posti all’interno della foresteria sono a fruizione dei soli partecipanti. Non sono ammessi animali
Per i camperisti è possibile parcheggiare il proprio mezzo fuori dal Teatro con uso bagno e cucina a 15€/gg.
Strutture ricettive convenzionate
Per tutti gli altri partecipanti, è disponibile una lista di strutture convenzionate a Castelfiorentino,
Consulta qui la lista delle strutture
LOGISTICA
Ricordiamo che Teatro C’art si trova in zona industriale: è comunque vicino al centro di Castelfiorentino, ma per raggiungerlo necessario percorrere una strada statale. Consigliamo quindi di avere un’auto, anche solo per brevi spostamenti.
Teatro C’art non ha ristoranti o bar vicini. Il supermercato più vicino ed economico è DM raggiungibile a piedi. In auto è possibile raggiungere anche la COOP, che si trova in via Leonardo da Vinci 25. In centro a Castelfiorentino si trovano alimentari, bar, ristoranti, trattorie dove potrete trovare posti per mangiare.
COSA SERVE PER IL LAVORO
– abiti comodi per la parte fisica
– un cambio abiti sempre per la parte fisica
– abiti per il lavoro sul clown (camicette, pantaloni, cravatte, cappelli, gonne, vestiti interi, giacche, scarpe)







